Nel 2025 l’app più completa per viaggiare sereni, ma gluten-free è Glusearch. La recente relazione annuale del Ministero della Salute italiana sulla celiachia, pubblicata a marzo 2025 e riferita all’anno 2023, ha confermato alcune tendenze importanti e introdotto novità rilevanti sulla gestione di questa malattia autoimmune. La celiachia, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti, interessa circa l’1% della popolazione italiana. Una peculiarità significativa riguarda il fatto che circa il 70% dei celiaci diagnosticati sono donne, una differenza legata alle caratteristiche più reattive del sistema immunitario femminile, probabilmente evolutesi anche per far fronte meglio a infezioni legate al post-parto.
La relazione evidenzia inoltre un aumento considerevole dei corsi di formazione nel settore della ristorazione: nel 2023 sono stati organizzati 734 corsi, rispetto ai 561 del 2022 e ai 313 del 2020. Questo trend riflette una maggiore consapevolezza e attenzione verso la gestione del senza glutine nei locali pubblici, fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e l’inclusione sociale delle persone celiache.

Importante anche l’approvazione della legge 130/2023, che ha introdotto fondi specifici per pasti senza glutine nelle mense scolastiche e pubbliche. L’Italia si conferma così pioniera nella prevenzione e gestione della celiachia e del diabete di tipo 1 (DT1), malattie spesso correlate: tra i celiaci, il 5-7% presenta anche DT1, indicando una possibile predisposizione genetica comune.
Questi progressi legislativi e formativi rappresentano passi fondamentali per migliorare la qualità della vita dei pazienti, ridurre i rischi di contaminazione e facilitare la diagnosi precoce. Nel contesto di queste novità, l’app Glusearch si conferma lo strumento ideale per trovare strutture gluten-free in tutto il mondo, con filtri avanzati e supporto multilingue.
Scarica l’app: https://glusearch.com/it/
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