Parigi in 3 giorni: il migliore itinerario. Il primo giorno del vostro viaggio sarà probabilmente dedicato agli spostamenti e alla sistemazione in hotel, quindi l’itinerario proposto si concentra su una passeggiata pomeridiana nella suggestiva zona di Montmartre, facilmente visitabile a piedi. Prendete la metro fino alla fermata Blanche e iniziate il tour dal celebre Moulin Rouge, simbolo del quartiere di Pigalle. Passeggiate lungo il boulevard de Clichy in direzione di Anvers: incontrerete numerosi sexy shop, tracce di un passato più libertino del quartiere. Giunti ad Anvers, salite lungo la rue de Steinkerque per arrivare davanti alla magnifica basilica del Sacro Cuore, visibile già in lontananza. Potete scegliere di affrontare la scalinata oppure salire con la funicolare, compresa nella Paris Visite.

Una volta in cima, oltre a visitare la basilica, godetevi il meraviglioso panorama su tutta Parigi. Continuate la passeggiata costeggiando il lato sinistro della chiesa e inoltratevi nel cuore del quartiere: visitate la piccola chiesa romanica di Saint Pierre de Montmartre, poi dirigetevi verso Place du Tertre, cuore pulsante del quartiere, dove ancora oggi numerosi ritrattisti espongono le loro opere. Lasciatevi affascinare dalla vita bohémiènne di Montmartre, seguendo le vie Norvins e Saules: ammirate l’antica vigna di Montmartre, l’unica ancora attiva nella zona, e il pittoresco Lapin Agile, storico cabaret frequentato da artisti come Picasso e Modigliani. Proseguite su rue St. Vincent, fermatevi in Place Dalida per una foto accanto al busto della celebre cantante, e scoprite la statua dell’uomo che esce dal muro in Place Marcel Aymé. Terminate il giro con una sosta davanti al Moulin de la Galette, celebre anche grazie al dipinto di Renoir. Raggiungete infine la Place Emile Goudeau per vedere il Bateau Lavoir, ex atelier di Picasso. Da qui, scendete verso la stazione Abbesses, magari fermandovi per un aperitivo o una cena in uno dei tanti locali del quartiere.
2° giorno: Museo d’Orsay – St. Germain – Notre-Dame – Marais
Il secondo giorno parte con una visita al meraviglioso Musée d’Orsay, ospitato in una ex stazione ferroviaria, che raccoglie capolavori dell’arte tra il 1848 e il 1914, con una collezione imperdibile di opere impressioniste. Dopo la visita, attraversate il Lungosenna e addentratevi nel quartiere elegante di Saint-Germain-des-Prés, passando magari per la rue du Bac o il boulevard Saint-Germain, ricco di brasserie storiche. Visitate la chiesa di Saint-Germain-des-Prés, una delle più antiche di Parigi, poi prendete la rue de l’Abbaye e scoprite la piazzetta nascosta di Place Furstemberg, sede del museo Delacroix. Da qui, imboccate la vivace rue de Buci e continuate lungo la rue Saint-André-des-Arts fino alla Fontana Saint-Michel.

Attraversate il boulevard e immergetevi nel cuore del Quartiere Latino, camminando lungo rue de la Huchette fino a raggiungere il quai de Montebello. Attraversate la Senna e arrivate all’Île de la Cité, dove sorge la leggendaria Cattedrale di Notre-Dame. Se avete tempo, visitate la cripta archeologica o salite sulle torri. Proseguite poi nel Square Jean XXIII fino all’Île Saint-Louis, ideale per una pausa con un famoso gelato Berthillon. Attraversato il Pont Marie, raggiungete la riva destra e proseguite fino a Saint-Paul, vicino al giardino dell’Hôtel de Sens. Entrate nel Marais, quartiere storico oggi molto alla moda: passeggiate nella Rue des Rosiers, famosa per i falafel, poi nella Rue Vieille du Temple e nella Rue des Francs-Bourgeois, piene di boutique e caffè. Qui potete visitare il Museo Carnavalet, gratuito, o il Museo Picasso. Concludete con una sosta nella splendida Place des Vosges, una delle piazze più eleganti della città. La sera, magari dedicate del tempo a uno spettacolo in un cabaret o a un ristorante tipico della zona. Parigi in 3 giorni: il migliore itinerario.
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